- cinema/incontro
[ÒDIO]
Motus
16 LUGLIO / ore 21.00
Goethe-Institut Rom
Per la prima volta a Roma
Ingresso libero fino a esaurimento posti
A seguire, la compagnia incontra la giornalista Lucrezia Ercolani (Il Manifesto)
Lingua: italiano, inglese e tedesco con sottotitoli in italiano ed inglese
[ÒDIO] è un’indagine con giovani di diverse nazionalità e background culturali, che va a completare la lunga ricerca sul romanzo Frankenstein (o il Moderno Prometeo) di Mary Shelley avviata nel 2023. Il punto di partenza è il momento trasformativo della creatura, quando inizia a percepirsi irrevocabilmente esclusa dalla beatitudine apparente degli altri esseri, rifiutata solo per il suo aspetto non conforme. Il mostro del romanzo non nasce, ma viene “messo al mondo” da una comunità incapace di riconoscerlo. In questo specchio oscuro, infestato oggi da rigurgiti fascisti e reazionari, si riflette l’attualità di un meccanismo che sempre più respinge, discrimina e produce nuove marginalità.
Un film-documentario di 1 ora e 30 minuti precipitato nel qui ed ora: è un testo collettivo composto da decine di voci e volti diversi che la crew di Motus ha seguito, incontrato e coinvolto, in alcuni casi, anche nel workshop preparatorio “My rage is a silent raving” (da una poesia di Susan Stryker), per creare una drammaturgia di riflessioni sulla violenza imperante oggi. I/le partecipanti hanno risposto alle stesse 20 domande, qui solo le prime due: Cosa significa per te la parola Odio? Senti di odiare qualcuno o qualcosa? (…)
“Abbiamo sentito necessario rivolgerci a questa generazione, perché in un certo senso la creatura (che non ha età) attraversa un processo di “crescita” in totale solitudine sino al momento in cui scopre “la figura del padre” (che l’ha assemblato), trovando il suo diario. Sentendosi rifiutata comincia a sviluppare una serie di atteggiamenti di rivalsa e rivendicazione tipici dell’età dello sviluppo verso l’istituzione familiare assente e la società in genere. La creatura passa velocemente da un amore tenero (e ossessivo) per il dottor Frankenstein a un odio inestinguibile. Percependo la propria mostruosità e inadeguatezza, si perde in un universo di sentimenti contrastanti, che spesso le fanno perdere controllo. Qualcosa di simile al caos emotivo che abita tanti adolescenti di oggi. Nel nostro paese stanno proliferando in maniera esorbitante, fenomeni di violenza e bullismo…Vogliamo, come spesso accade nel nostro percorso, indagare, provare a capire, perché”.
(Daniela Nicolò Enrico Casagrande)
Vincitore dell’ITALIAN COUNCIL 2024
regia Daniela Nicolò, Enrico Casagrande
riprese Vladimir Bertozzi, Filippo Quezel
montaggio Elisabetta Giannini – Marechiaro Film
direttore della fotografia Vladimir Bertozzi
musiche originali Demetrio Cecchitelli
supervisione musicale Enrico Casagrande e Daniela Nicolò
fonico di presa diretta Vladimir Bertozzi
sound design Andrés Silva – La Tina Sound Design & Film Scoring
aiuto regia Vladimir Bertozzi, Filippo Quezel
traduzioni Ilaria Patano e Sarah Plochl
produzione Francesca Raimondi, Ilaria Depari
in collaborazione con Elena Marinelli ed Alessandro Patrini
DURATA: 90’
Motus nasce nel 1991 come compagnia nomade e indipendente fondata da Enrico Casagrande e Daniela Nicolò. Il loro lavoro unisce arte e impegno civile, attraversando discipline e immaginari legati ai conflitti del presente e affrontando temi di confine come identità, genere, postumanesimo e interspecismo. Alla ricerca artistica si affianca un’intensa attività formativa in università e istituzioni internazionali. La compagnia presenta i propri lavori nei principali festival di tutto il mondo e riceve numerosi riconoscimenti, tra cui quattro Premi UBU e il Premio della Critica. Dal 2010 al 2020 cura la direzione del Santarcangelo Festival; dal 2023 segue Supernova a Rimini e avvia Archivio Motus, culminato nel 2025 con la mostra Future in the Past. Nello stesso anno apre Casa MOTUS, centro culturale e pedagogico.