- teatro
Daemon
Motus
17 LUGLIO / ore 21.00
Goethe-Institut Rom
Per la prima volta a Roma
(𝙈𝙞𝙨𝙚𝙧𝙖𝙗𝙡𝙚 𝙈𝙤𝙣𝙨𝙩𝙚𝙧 – 𝘿𝙚𝙢𝙤𝙣𝙞𝙖𝙘𝙖𝙡 𝙘𝙤𝙧𝙥𝙨𝙚 – 𝙃𝙞𝙙𝙚𝙪𝙨 – 𝙐𝙜𝙡𝙮 – 𝘿𝙚𝙫𝙞𝙡 – 𝙑𝙞𝙡𝙚 𝙞𝙣𝙨𝙚𝙘𝙩 – 𝘿𝙖𝙚𝙢𝙤𝙣 – 𝘼𝙗𝙝𝙤𝙧𝙧𝙚𝙙 𝙢𝙤𝙣𝙨𝙩𝙚𝙧 – 𝙒𝙧𝙚𝙩𝙘𝙝𝙚𝙙 𝙙𝙚𝙫𝙞𝙡 – 𝘼𝙗𝙝𝙤𝙧𝙧𝙚𝙙 𝙙𝙚𝙫𝙞𝙡 – 𝘿𝙚𝙩𝙚𝙨𝙩𝙚𝙙 𝙛𝙤𝙧𝙢 – 𝙊𝙙𝙞𝙤𝙪𝙨 𝙘𝙤𝙢𝙥𝙖𝙣𝙞𝙤𝙣 – 𝙋𝙤𝙤𝙧, 𝙝𝙚𝙡𝙥𝙡𝙚𝙨𝙨, 𝙢𝙞𝙨𝙚𝙧𝙖𝙗𝙡𝙚 𝙬𝙧𝙚𝙩𝙘𝙝 – 𝙈𝙞𝙨𝙚𝙧𝙖𝙗𝙡𝙚, 𝙪𝙣𝙝𝙖𝙥𝙥𝙮 𝙬𝙧𝙚𝙩𝙘𝙝 – 𝙃𝙞𝙙𝙚𝙤𝙪𝙨 𝙢𝙤𝙣𝙨𝙩𝙚𝙧 – 𝙐𝙜𝙡𝙮 𝙬𝙧𝙚𝙩𝙘𝙝 – 𝙁𝙞𝙚𝙣𝙙- 𝙈𝙮 𝙛𝙞𝙚𝙣𝙙𝙞𝙨𝙝 𝙚𝙣𝙚𝙢𝙮 – 𝙈𝙞𝙨𝙚𝙧𝙖𝙗𝙡𝙚 𝙛𝙞𝙚𝙣𝙙 – 𝙎𝙘𝙤𝙛𝙛𝙞𝙣𝙜 𝙙𝙚𝙫𝙞𝙡 – 𝙏𝙧𝙚𝙢𝙚𝙣𝙙𝙤𝙪𝙨 𝙗𝙚𝙞𝙣𝙜 – 𝙃𝙮𝙥𝙤𝙘𝙧𝙞𝙩𝙞𝙘𝙖𝙡 𝙛𝙞𝙚𝙣𝙙…)
La performance, un preludio a Frankenstein (a History of Hate), afferma il valore della mostruosità, trattando di quel terribile click che fa convertire l’amore in odio, la benevolenza in violenza; di quell’inceppo del meccanismo amoroso che provoca un ribaltamento dalle conseguenze irreversibili. irreversibili. È focalizzata infatti sul “divenir cattivo” della creatura: su come un essere senza identità, senza storia, solo come un cervo, inseguito, fa mondo a sé e si ribella. Nello scavo sulle origini dell’odio e dell’inestimabile dolore a esso inevitabilmente connesso – perché chi odia non è mai felice – Shelley traccia una nuova geografia del terrore, che troppo risuona oggi, in questi dark times.
con Enrico Casagrande e Alexia Sarantopoulou
regia e drammaturgia Daniela Nicolò ed Enrico Casagrande
luci e video Daniela Nicolò, in collaborazione con Eduard Popescu
fonica Martina Ciavatta
una produzione Motus in collaborazione con Rimi/Imir-Scenkunst, Norway
con il supporto di Basso Profilo nell’ambito del progetto Support Strucutres
DURATA: 45’
Motus nasce nel 1991 come compagnia nomade e indipendente fondata da Enrico Casagrande e Daniela Nicolò. Il loro lavoro unisce arte e impegno civile, attraversando discipline e immaginari legati ai conflitti del presente e affrontando temi di confine come identità, genere, postumanesimo e interspecismo. Alla ricerca artistica si affianca un’intensa attività formativa in università e istituzioni internazionali. La compagnia presenta i propri lavori nei principali festival di tutto il mondo e riceve numerosi riconoscimenti, tra cui quattro Premi UBU e il Premio della Critica. Dal 2010 al 2020 cura la direzione del Santarcangelo Festival; dal 2023 segue Supernova a Rimini e avvia Archivio Motus, culminato nel 2025 con la mostra Future in the Past. Nello stesso anno apre Casa MOTUS, centro culturale e pedagogico.