mostra/installazione

Terre Sconosciute (Flor)

Paola Di Mitri / Cranpi

15 > 19 LUGLIO

inaugurazione
il 15 luglio ore 19:00

Goethe-Institut

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria

incontro

19 LUGLIO

ore 20:00

Goethe-Institut

I percorsi possibili nel trattamento del comportamento dei disturbi alimentari

Tavola rotonda medica a cura del Dott. Antonio Sarnicola di Villa Pia/Korian Italia, a partire dal progetto Terre Sconosciute (Flor).
Ospiti in via di definizione

incontro

Nell’Oceano Pacifico Meridionale esiste un’isola chiamata Flor. Dei pionieri immaginari hanno navigato i suoi mari portando fino a noi gli archivi dei i loro viaggi.

Questa installazione raccoglie le loro note di ricerca.

Lo spettatore sarà guidato in un percorso visivo e sonoro e avrà accesso ai loro diari di viaggio, fotografie, bestiari e nuvolari, suoni e immagini che narrano di paesaggi naturali incontaminati e selvaggi, incontri fortuiti con creature straordinarie, antichi rituali collettivi e un nuovo sistema sociale e politico.

 Il progetto Terre sconosciute [FLOR] è un lavoro di immaginazione geografica collettiva sostenuto dalla Fondazione Alta Mane Italia che ha coinvolto alcuni pazienti in cura presso Villa Pia, un centro specializzato nel trattamento dei disturbi alimentari e dell’obesità. Lo sviluppo del progetto è stato supervisionato da un team di psicologi e tecnici della riabilitazione, con la guida dello psichiatra responsabile, il Dott. Antonio Sarnicola.

un progetto partecipativo di Paola Di Mitri | Cranpi
in collaborazione con Francesco Meloni e Laura Riccioli
immaginazione, voce e immagini Adele, Fabrizio, Stefano, Franco, Carlotta, Fabiola, Massimo, Teresa, Marta, Marica
fotografie e montaggio Filippo Maria Gori
spazio sonoro Gaspare Sammartano
collaborazione artistica Davide Crudetti
musicoterapista Franco Fusco
produzione Cranpi
con il sostegno di Fondazione Alta Mane Italia e MiC – Ministero della Cultura
in collaborazione con Villa Pia–Korian Italia direzione sanitaria Dott. Antonio Sarnicola

Paola Di Mitri è regista, autrice e performer di cinema e teatro documentario. I suoi lavori partono dal riuso di materiali d’archivio storico e famigliare e si occupano di tematiche a sfondo sociale e politico. Nel 2023 firma l’ideazione e la regia della video installazione Da qui in poi ci sono i leoni prodotta da Cranpi presentata per la prima volta al Romaeuropa Festival 2023. Tra le sue regie teatrali: Vita Amore Morte e Rivoluzione (2022) prodotto da Cranpi (Vincitore del Bando ART~WAVES di Fondazione Compagnia San Paolo, Menzione speciale e Premio giuria popolare TUTTOTEATRO.COM alle arti sceniche “Dante Cappelletti” 2020) presentato al Romaeuropa Festival 2022; Libya. Back Home (2019) (vincitore Premio Scintille, Bando Ora! Intesa San Paolo, finalista IN- BOX 2020) che debutta al Festival delle Colline Torinesi, Romaeuropa Festival e al Festival di Internazionale a Ferrara; Human Animal (2017) (vincitore Progetto Hangar Creatività 2016, Funder35); Il paradiso degli idioti (finalista Premio Scenario 2015). Nel 2021 firma la regia del suo primo film documentario Tutti i Nostri Affanni diretto insieme a Davide Crudetti prodotto da ZaLab Film con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte_Piemonte Doc Film Found. Lo stesso è autrice del film documentario Qui non c’è niente di speciale prodotto da Social Film Production con Il Sud di Apulia Film Commission e Fondazione con il Sud (vincitore del premio Signum al miglior documentario al Salina Doc Fest 2022) e autrice e interprete del film Comunisti (vincitore del premio Zavattini2020 e presentato in selezione ufficiale fuori concorso al 40° Torino Film Festival). Attualmente è impegnata nella scrittura del film Il Grande Buco per la regia di Davide Crudetti, prodotto da ZaLab in collaborazione con AAMOD – Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, progetto finanziato dai contributi selettivi cinema sviluppo e pre-produzione del Ministero della Cultura e vincitore del premio Meditalents’ Writing Residency Award / Accompagnement a l’écriture et au développement grazie al percorso sviluppo In Progress di Milano Film Network. E’ ideatrice di Cartografie un workshop itinerante di teatro documentario e video partecipativo che coinvolge gli abitanti di diverse regioni italiane a comporre una mappa del proprio territorio e a osservarne i cambiamenti nel tempo.

Pics: Filippo Maria Gori